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“CAMPOLIBERO” INCENTIVI PER L’ASSUNZIONE DI GIOVANI IN AGRICOLTURA PDF Stampa E-mail
News - Servizi sindacali e previdenziali
Mercoledì 27 Maggio 2015 10:34

campoliberoIn data 21/05/2015 l’INPS con messaggio n.3448 ha fornito indicazioni circa gli adempimenti che i datori di lavoro e le sedi dell’Istituto dovranno effettuare al fine della corretta erogazione dell’incentivo per le assunzioni di giovani in agricoltura previsto dal D.L. 91/2014 c.d. “Campolibero”.

Nel dettaglio il messaggio contiene precise indicazioni circa le attività di verifica che ogni sede dell’istituto dovrà effettuare per la definizione delle istanze presentate dalle aziende richiedenti il beneficio. A seguito di tali verifiche sarà attribuito un codice autorizzazione (C.A.) che differenzia l’azienda beneficiaria in base al contratto di lavoro instaurato con il lavoratore neo assunto.

Allo stesso tempo sono indicate le nuove modalità di compilazione che, le aziende ammesse al beneficio, dovranno rispettare nel redigere il modello DMAG trimestrale al fine di poter ottenere, in fase di tariffazione trimestrale, la compensazione dei contributi previdenziali ed assistenziali.

A questo punto vale la pena ricordare le principali condizioni che caratterizzano il riconoscimento dell’incentivo:

  • le assunzioni incentivate sono quelle effettuate tra il primo luglio 2014 e il 30 giugno 2015;
  • per giovani di età compresa tra diciotto e trentacinque anni compiuti e privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

L’incentivo spetta sia per rapporti di lavoro a tempo indeterminato che per rapporti a tempo determinato, in quest’ultimo caso il rapporto di lavoro dovrà avere durata triennale e con garanzia minima di occupazione pari a 102 giornate di lavoro all’anno.

L’azienda beneficiaria dell’incentivo dovrà verificare, inoltre, l’esistenza del requisito dell’incremento occupazionale netto, confrontando il numero di giornate nei tre anni successivi l’assunzione con il numero di giornate lavorate nell’anno precedente. L’assenza di tale requisito fa decadere totalmente il beneficio.

L’incentivo è pari ad un terzo della retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali per un periodo complessivo di 18 mesi e con tetti massimi di erogazione di € 3000,00 per lavoratori OTD ed € 5000,00 per lavoratori OTI.

I nostri uffici sono a disposizione per qualsiasi chiarimento necessario.