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FABBRICATI RURALI NON ANCORA CENSITI AL CATASTO URBANO PDF Stampa E-mail
News - Area Tributaria e Fiscale
Venerdì 03 Novembre 2017 00:00

agenzia delle entrateSi comunica che nelle scorse settimane l’Agenzia delle Entrate ha dato seguito ad un massiccio invio di avvisi bonari volti a promuovere la regolarizzazione dei fabbricati rurali non dichiarati al catasto edilizio urbano.

In tal proposito, si ricorda che:

 i titolari di diritti reali sui fabbricati che possiedono i requisiti di ruralità avevano l’obbligo di dichiararli al catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012;

 i fabbricati che possedevano in passato i requisiti di ruralità, successivamente persi, la dichiarazione in catasto andava presentata entro 30 giorni dalla data di perdita dei requisiti.

L’avviso bonario consente a ciascun soggetto di conoscere la propria posizione e verificare quali immobili sono soggetti all’obbligo di dichiarazione.

I proprietari che aderiscono agli avvisi dell’Agenzia, presentando una dichiarazione di aggiornamento catastale, potranno beneficiare dell’istituto del ravvedimento operoso, con un notevole risparmio sulle sanzioni che, ad esempio, si riducono da un importo compreso tra € 1.032 e € 8.264 ad un importo di € 172 (pari ad 1/6 del minimo).

Nel caso in cui l’avviso bonario dovesse presentare delle inesattezze, il proprietario potrà comunicarle all’Agenzia: compilando l’apposito “modello di segnalazione” allegato all’avviso, utilizzando il servizio online disponibile sul sito del Fisco.

In assenza della dichiarazione, invece, le Direzioni Provinciali/Uffici Provinciali – Territorio dell’Agenzia delle Entrate procederanno all’irrogazione delle sanzioni e all’accertamento, con oneri a carico del soggetto inadempiente.