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GESTIONE PREVIDENZIALE COLTIVATORI DIRETTI: ACCOLTI TUTTI I RICORSI PRESENTATI DAI NOSTRI IMPRENDITORI AGRICOLI PDF Stampa E-mail
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Giovedì 25 Gennaio 2018 11:03

avv. Michelangelo De BenedittisIl Tribunale di Trani Sezione Lavoro ha accolto tutti i ricorsi presentati dai nostri iscritti, a mezzo del patrocinio degli Avv. Michelangelo De Benedittis e Salvatore Romanelli del Foro di Trani, sulla questione dell'iscrizione o meno nella Gestione Previdenziale dei Coltivatori Diretti.

Il contenzioso trae origine da una serie di verbali di accertamento redatti dai funzionari ispettivi dell'Inps con cui si procedeva all'iscrizione di ufficio negli elenchi dei Lavoratori Autonomi in Agricoltura con contestuale richiesta di pagamento della contribuzione previdenziale omessa.

Con una serie di sentenze il Tribunale di Trani Sezione Lavoro ha statuito una serie di principi in diritto che qui di seguito si riportano:

1) spetta all'Inps fornire la prova di quanto contestato, esibendo una serie di documenti utili per l'accertamento della qualifica di Coltivatore Diretto, non potendosi attribuire efficacia probatoria assoluta agli atti di accertamento ispettivo e men che meno agli apprezzamenti e alle valutazioni operate dal verbalizzante;

2) con specifico riferimento alla valutazione del fabbisogno lavorativo dell'azienda agricola in nessun caso le Sedi Inps possono fondare il loro giudizio circa la sussistenza o meno dei requisiti in argomento su di una meccanica applicazione dei valori medi di impiego di manodopera fissati per singola coltura, dovendosi, sempre procedere alla stima tecnica di detto fabbisogno tramite sopralluogo in azienda. In tale sopralluogo si dovrà tener conto dell'effettiva estensione dei terreni, del loro stato vegeto-produttivo, della natura dei terreni, delle operazioni colturali realmente eseguite e di eventuali macchinari e attrezzature utilizzate sui fondi agricoli. Il Tribunale di Trani ha accolto, quindi, i ricorsi avverso gli avvisi di addebito presentati dai nostri iscritti e per l'effetto ha annullato i verbali di accertamento dell'Inps in ragione dell'insussistenza dei presupposti per l'iscrizione nell'assicurazione per i Coltivatori Diretti di cui alla Legge n. 1047/1957 e successive modifiche ed integrazioni.

Agli Avvocati De Benedittis e Romanelli il plauso e il ringraziamento della dirigenza di Confagricoltura Bari per la preziosa opera prestata agli assistiti.