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Servizi sindacali e previdenziali
RINNOVO DEL CCNL QUADRI E IMPIEGATI AGRICOLI PDF Stampa E-mail
News - Servizi sindacali e previdenziali
Mercoledì 01 Marzo 2017 08:32

firmaSi informano gli associati che, presso la sede nazionale di Confagricoltura, è stato sottoscritto il Verbale di Accordo per il rinnovo del CCNL dei quadri e degli impiegati agricoli per il quadriennio 2016-2019.

Si sottolineano qui di seguito gli aspetti salienti dell’Accordo di rinnovo:

• aumento retributivo: è stato concordato un aumento retributivo del 2,5 per cento in unica soluzione con decorrenza 1° gennaio 2017; nulla è stato riconosciuto per l’anno 2016, né è stata prevista alcuna una tantum per i periodi di carenza (le nuove tabelle retributive sono disponibili presso la ns. sede centrale);

• orario di lavoro: è stata estesa la possibilità di utilizzare l’orario modulare o multi periodale, ossia quella forma di orario flessibile che consente in certi periodi dell’anno di superare l’orario ordinario senza corresponsione di maggiorazioni. Il tetto annuo delle ore utilizzabili è stato elevato da 75 a 85;

• straordinario: è stata ampliata la possibilità di ricorrere al lavoro straordinario, attraverso l’elevazione dei limiti giornalieri (da 2 a 3 ore), settimanali (da 12 a 18 ore) e annuali (da 250 a 300 ore);

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MISURE DI CONTRASTO AL CAPORALATO E ALLO SFRUTTAMENTO DEL LAVORO. LEGGE N.199/2016 PDF Stampa E-mail
News - Servizi sindacali e previdenziali
Martedì 29 Novembre 2016 09:30

legge 199-2016Il 4 novembre 2016 è entrata in vigore la legge 29 ottobre 2016, n. 199, recante "Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo".

Le principali novità della legge riguardano:

• la riscrittura del reato di caporalato e l’introduzione del reato di sfruttamento del lavoro (che può anche prescindere dal caporalato), con inasprimento delle sanzioni penali e delle misure cautelari;
• il potenziamento della Rete del lavoro agricolo di qualità, cui vengono attribuite ulteriori funzioni per favorire il lavoro regolare in agricoltura;
• la revisione del sistema di denuncia contributiva all’INPS, con passaggio, a decorrere dal 1° gennaio 2018, al modello UNIEMENS, con alcuni adattamenti (tariffazione a carico dell’INPS e conferma degli attuali termini di pagamento posticipati trimestrali).

L'intento perseguito dalla legge in commento - lotta al caporalato ed allo sfruttamento del lavoro in agricoltura - è sicuramente condivisibile nelle sue linee generali, anche perché Confagricoltura denuncia da sempre tali fenomeni a tutela delle tante imprese che operano nel rispetto della legalità.

Alcune delle misure introdotte, però, non convincono pienamente e sollevano forti perplessità e preoccupazioni, a partire dalle disposizioni di carattere penale che estendono la punibilità al datore di lavoro, a prescindere dall’intervento del caporale, a fronte anche di violazioni lievi e occasionali.

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JOBS ACT. INTEGRAZIONI E MODIFICHE IN MATERIA DI LAVORO ACCESSORIO (VOUCHER). D.LGS. N.185/2016. PDF Stampa E-mail
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Martedì 29 Novembre 2016 09:00

jobsIl decreto legislativo 24 settembre 2016, n. 185 recante disposizioni integrative e correttive del cd. Jobs Act ha introdotto, tra le molte novità, modifiche in materia di lavoro accessorio (cd. voucher), la cui disciplina è stata rivista in senso ulteriormente restrittivo rispetto al passato.

Comunicazione preventiva

La prima novità risponde all'obiettivo di prevenire abusi nell'impiego dei voucher, attraverso la comunicazione preventiva obbligatoria della data, del luogo e della esatta durata prestazione lavorativa. Si punta in tal modo a tracciare in tempo reale le prestazioni di lavoro accessorio e a prevenire eventuali abusi nell'impiego dei voucher.

Si ricorda in proposito che la previgente normativa già prevedeva l'obbligo di comunicare alle autorità competenti, prima dell'inizio della prestazione (attraverso modalità telematiche), i dati anagrafici e il codice fiscale del lavoratore nonché il luogo della prestazione lavorativa, ma non la data e la durata della stessa. La comunicazione di avvio della prestazione di lavoro accessorio poteva infatti riferirsi a prestazioni da svolgersi genericamente nei 30 giorni successivi.

Il nuovo comma 3 dell'art. 49 del d.lgs. n.81/2015 - come modificato dall'art. 1, c. 1, lett. b del decreto in commento - prescrive invece che gli imprenditori (esclusi quelli agricoli) e i professionisti che utilizzano il lavoro accessorio, devono inviare, almeno 60 minuti prima dell’inizio di ciascuna prestazione, un sms o un messaggio di posta elettronica alla sede territorialmente competente dell’Ispettorato nazionale del lavoro, indicando luogo, giorno, ora di inizio e fine, dati anagrafici o codice fiscale del lavoratore.

La procedura di comunicazione preventiva tramite sms o posta elettronica si applica anche ai committenti imprenditori agricoli, seppure con un'importante differenza: la comunicazione dei dati anagrafici o del codice fiscale del lavoratore, del luogo e della durata della prestazione può riferirsi ad un arco temporale non superiore a 3 giorni.

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JOBS ACT: PRIME INDICAZIONI SUGLI ULTIMI DECRETI ATTUATIVI PDF Stampa E-mail
News - Servizi sindacali e previdenziali
Martedì 13 Ottobre 2015 15:36

jobs act-2015-09-08-105759Sulla Gazzetta Ufficiale del 23 settembre 2015, sono stati pubblicati gli ultimi 4 decreti legislativi attuativi del Jobs Act con i quali viene rivista la disciplina degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, dei servizi ispettivi e di quelli per il collocamento e vengono introdotte alcune semplificazioni in materia di gestione del rapporto di lavoro.

Le nuove norme sono entrate in vigore lo scorso 24 settembre 2015, giorno successivo alla loro pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ma per la gran parte delle novità sono previste decorrenze successive specifiche.

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