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Area Organizzativa

A cura del presidente Michele Lacenere



LAVORO: IL NUOVO CONTRATTO AGRICOLO SARA` APPLICATO SENZA SE E SENZA MA AL VIA PERCORSO DI TRASPARENZA TRA IMPRESE E LAVORATORI PDF Stampa E-mail
News - Area Organizzativa
Giovedì 10 Agosto 2017 12:14

lavoratoriÈ impensabile vanificare una trattativa lunga e complicata, durata 18 mesi, proprio perché ha dovuto conciliare le esigenze del mondo imprenditoriale e dei lavoratori in agricoltura, negli ultimi anni troppo spesso contrapposti in maniera anche violenta.

Paradossale che una linea condivisa da tutti e su tutti i territori provinciali della Puglia, con attenta mediazione e senso di responsabilità, venga tradita propria nelle province di Bari e BAT, dove maggiori sono le sensibilità e più sentita è l’esigenza che vengano applicati salari reali, per aiutare tutti ad uscire da quella sacca di grigio che ostacola il corretto sviluppo del settore agricolo e aprire una nuova fase di trasparenza dei rapporti di lavoro in agricoltura. Oltremodo inopportuno quanto inaccettabile che uno dei sindacati dei lavoratori – impegnato come gli altri per 18 mesi e proprio in fase di firma del contratto – si tiri indietro, ventilando la possibilità che l’accordo possa favorire ‘il ricorso al sotto salario e a forme distorsive pesantemente sanzionate dalla Legge 199 del 2016’. Le Organizzazioni CIA, COLDIRETTI e CONFAGRICOLTURA di Bari e BAT e i sindacati dei lavoratori FAI CISL e UILA di Bari e BAT respingono al mittente le accuse, stigmatizzando il repentino dietro front dell’ultim’ora, e puntualizzano che il contratto fissa parametri e regole tali da non poter più essere disattesi, perché rispondenti, dopo tanti anni, alle necessità delle imprese agricole e dei lavoratori.

È stata discussa e finalmente approvata una piattaforma, utile a favorire una migliore stabilizzazione occupazionale. Lo sforzo profuso in sede di trattativa al fine di creare i necessari spazi di rinnovamento e semplificazione, oltre ad aver avuto esito positivo, risulta favorevole ad un allineamento alle effettive necessità delle imprese e della controparte sindacale, in larga misura legate al sistema di protezione sociale dei lavoratori.

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SOVRAFFOLLAMENTO CINGHIALI IN ALTA MURGIA, LACENERE “APPLICARE QUALSIASI FORMA DI CONTROLLO PER CONTENERE IL NUMERO” PDF Stampa E-mail
News - Area Organizzativa
Venerdì 04 Agosto 2017 08:26

lacenereLa richiesta di Confagricoltura Bari continua ad essere quella di una veloce scrittura ed applicazione delle norme per il controllo, anche selettivo, dei cinghiali in zona extra-parco e di una revisione delle politiche di contenimento applicate dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia che prevedano, in aggiunta a quelle già poste in atto, anche forme di abbattimento selettivo sotto la stretta supervisione dell’Ente gestore.

Ai danni alle colture si aggiungono le preoccupazioni legate all’incolumità degli ospiti delle strutture agrituristiche e degli operai al lavoro nelle campagne. È di ieri la notizia che un cinghiale avrebbe colpito un operaio al lavoro in un vigneto provocandogli una lacerazione medicata in Ospedale e suturata con svariati punti.

A seguito di segnalazioni provenienti dai nostri associati, la nostra Organizzazione ha avviato infatti una profonda riflessione sulla massiccia e crescente presenza dei cinghiali nell’alta Murgia. Confagricoltura Bari non accetta l’idea, che qualcuno vorrebbe far passare, di una natura al servizio dell’uomo e, quindi, plasmata sulle attività economiche ed antropiche che la società ha imposto all’ambiente. È evidente, però, come non sia possibile pensare che la presenza sul territorio di selvatici, liberati in maniera irresponsabile e riprodottisi in numero incontrollato, debba condizionare la vita e le attività agricole che rappresentano la reale ricchezza della zona.

- Vogliamo, ancora una volta, sollecitare gli enti gestori e responsabili della fauna selvatica nei vari areali ad applicare tutte le forme di controllo che siano utili a contenere il proliferare della specie compreso forme cruente che, pur trovando comprensibili ritrosie, rappresentano l’ultima ratio di stabilizzazione mirata – ha affermato Michele Lacenere,

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AVVERSITA` ATMOSFERICHE: SODDISFAZIONE DI CONFAGRICOLTURA PER LA DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE PDF Stampa E-mail
News - Area Organizzativa
Mercoledì 07 Giugno 2017 07:54

15871853 1226731980776322 7664066750379853879 nLa Giunta regionale pugliese ha approvato l’integrazione della declaratoria delle eccezionali avversita’ atmosferiche a seguito delle nevicate del 5-7 gennaio 2017 e successive gelate,inserendo le province Bari e Bat precedentemente escluse dalla delibera del marzo scorso.

- Con tale delibera vengono richiesti tutti gli interventi di sostegno previsti dal fondo di solidarieta’ nazionale con estensione del fondo stesso anche a beneficio delle colture assicurabili, altrimenti escluse - afferma Vincenzo Villani, direttore di Confagricoltura Bari - BAT.

Premiati, quindi, gli sforzi della nostra Organizzazione che aveva con forza chiesto all’Assessorato di svolgere ulteriori ricognizioni e controlli sui rispettivi territori provinciali, a seguito delle numerose segnalazioni da parte dei propri associati, di danni alle colture, soprattutto olivicole, che si erano

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LETTERA APERTA DI GIANNI PORCELLI, VICEDIRETTORE DI CONFAGRICOLTURA BARI PDF Stampa E-mail
News - Area Organizzativa
Giovedì 01 Giugno 2017 15:51

gianni porcelliEgregio Direttore,

nei primi giorni di Maggio, con il mio amico Walter Monari Direttore del Consorzio della Ciliegia di Vignola, abbiamo visitato una zona di produzione di ciliegie posta a sud di Barcellona nella Valle dell’Ebro. Pensavo di aver visto parecchio nel mondo, invece ho assistito a delle realtà spaventosamente avanti sotto l’aspetto delle varietà e dei sistemi colturali del ciliegio: onestamente inesistente l’attività promozionale e poco entusiasmante quella commerciale.

Quali altre indicazioni ho ricavato dal viaggio in Spagna? Ampiezza media delle aziende di ciliegio visitate 70 ettari. Costi di manodopera pari a circa i 2/3 dei nostri. Possiamo continuare a fare la battaglia sui prezzi e sulle quantità? Direi proprio di no! Quattro giorni in auto con una persona conosciuta nel mondo per l’attività di promozione della ciliegia, uniti alla mia poca discrezione, mi hanno fatto assistere ad una serie di colloqui telefonici con persone che chiamavano da tutto il mondo: ero esterrefatto dalle rinunce a contratti con prezzi che a me sembravano più che accettabili.

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