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SANATORIA ROTTAMAZIONE CARTELLE ESATTORIALI PDF Stampa E-mail
News - Area Tributaria e Fiscale
Lunedì 06 Novembre 2017 11:18

equitaliaIl Decreto Fiscale collegato alla manovra di Bilancio 2018 prevede la riammissione di coloro che, pur avendo aderito alla definizione agevolata 2016, non hanno poi pagato una delle rate in scadenza a luglio e settembre.

In questo caso, ci si può mettere in regole entro il prossimo 30 novembre 2017, pagando le rate arretrate (o l’intera somma, se questa era l’opzione esercitata) senza oneri aggiuntivi e senza ulteriori comunicazioni all’Agenzia delle Entrate – Riscossione.

Il pagamento va effettuato con i bollettini ricevuti dall’agente della riscossione.

 
VERSAMENTO SECONDA O UNICA RATA ACCONTO IMPOSTE: 30 NOVEMBRE 2017 PDF Stampa E-mail
News - Area Tributaria e Fiscale
Lunedì 06 Novembre 2017 10:21

downloadEntro il prossimo 30 novembre i soggetti interessati sono tenuti al versamento della seconda o unica rata dell’acconto 2017 relativo, tra gli altri:

• alle imposte Irpef, Ires e Irap;

• alla “cedolare secca” sulle locazioni di immobili abitativi;

• alle imposte patrimoniali Ivie e Ivafe;

• all’imposta sostitutiva per i contribuenti in regime forfetario;

Si ricorda che l’acconto può essere determinato con il criterio “storico” oppure quello “previsionale”.

Nel primo caso, il calcolo è effettuato facendo riferimento all’imposta dovuta per l’anno precedente (2016), al netto di detrazioni, crediti d’imposta e ritenute d’acconto risultanti dal modello Redditi.

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FABBRICATI RURALI NON ANCORA CENSITI AL CATASTO URBANO PDF Stampa E-mail
News - Area Tributaria e Fiscale
Venerdì 03 Novembre 2017 00:00

agenzia delle entrateSi comunica che nelle scorse settimane l’Agenzia delle Entrate ha dato seguito ad un massiccio invio di avvisi bonari volti a promuovere la regolarizzazione dei fabbricati rurali non dichiarati al catasto edilizio urbano.

In tal proposito, si ricorda che:

 i titolari di diritti reali sui fabbricati che possiedono i requisiti di ruralità avevano l’obbligo di dichiararli al catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012;

 i fabbricati che possedevano in passato i requisiti di ruralità, successivamente persi, la dichiarazione in catasto andava presentata entro 30 giorni dalla data di perdita dei requisiti.

L’avviso bonario consente a ciascun soggetto di conoscere la propria posizione e verificare quali immobili sono soggetti all’obbligo di dichiarazione.

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AGRICOLTURA E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO: INFORMAZIONI UTILI PDF Stampa E-mail
News - Ultime
Mercoledì 01 Novembre 2017 00:00

farmer safetyL’a­gri­col­tu­ra con l’e­di­li­zia co­sti­tui­sco­no i set­to­ri in cui si ri­scon­tra­no il nu­me­ro mag­gio­re di in­for­tu­ni, di ca­rat­te­re ge­ne­ra­le che di na­tu­ra mor­ta­le.

In agri­col­tu­ra a motivo della va­rie­tà delle forme di con­du­zio­ne, la va­ria­bi­li­tà dei ter­re­ni, i molteplici profili di coltivazione, l’età la­vo­ra­ti­va degli ad­det­ti, ori­gi­nano nu­me­ro­si po­ten­zia­li fat­to­ri di ri­schio per la salute e la sicurezza.

Il Testo Unico sulla Si­cu­rez­za n. 81/2008 con le successive modifiche ed integrazioni, si ap­pli­ca­ a tutti i set­to­ri pro­dut­ti­vi com­pre­so quel­lo agri­co­lo, a tutte le ti­po­lo­gie di ri­schio e a tutti i la­vo­ra­to­ri (esclu­si i la­vo­ra­to­ri do­me­sti­ci) ov­ve­ro:

La­vo­ra­to­ri Su­bor­di­na­ti

Soci della So­cie­tà

La­vo­ra­to­ri au­to­no­mi che com­pio­no spe­ci­fi­che opere o ser­vi­zi

Com­po­nen­ti delle im­pre­se fa­mi­lia­ri

Im­pren­di­to­ri agricoli e col­ti­va­to­ri di­ret­ti

Lavoratori somministrati

Apprendisti e tirocinanti, anche senza retribuzione.

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MICHELE LACENERE, CONFAGRICOLTURA BARI: BASTA CINGHIALI! PDF Stampa E-mail
News - Area Organizzativa
Giovedì 07 Settembre 2017 14:19

cinghiali“I cinghiali continuano a rappresentare un problema, serio, per il territorio e le istituzioni continuano a non dare risposte. Devo pensare, alla fine, che il problema non sono i selvatici ma le Istituzioni.”

Questo il concetto espresso da Michele Lacenere, presidente di Confagricoltura Bari, che continua “Il suide è stato introdotto da scellerati che, giustificandola a fini venatori, hanno portato avanti l’operazione senza tenere conto della reale situazione offerta dal territorio agro silvo pastorale ovvero dalla presenza di colture sensibili e di aree protette, o in procinto di diventarlo, che avrebbero, come hanno, creato un polmone di crescita incontrollata della popolazione e, come logica conseguenza, avrebbero, come hanno, determinato un incremento esponenziale dei danni e dei rischi per le persone.

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